Catechesi
“La mia delizia era fare il catechismo ai fanciulli, trattenermi con loro, parlare con loro.” Don Bosco
Far risuonare la Parola nella vita
La parola catechesi significa “far risuonare”: insegnare e informare, ma soprattutto trasmettere la fede e far risuonare la Parola di Dio nella vita delle persone.
Con un’espressione attuale potremmo dire che la catechesi è comunicazione. I nostri catechisti sono quindi comunicatori chiamati a favorire l’incontro tra due identità: Dio e l’uomo.
Il percorso di iniziazione cristiana non vuole imporre soltanto nozioni o conoscenze. Il messaggio da trasmettere è uno stile di vita: il Vangelo chiede scelte concrete e la catechesi aiuta a comprendere che Gesù è la guida delle nostre decisioni.
Fedele a Dio
La catechesi rimane fedele al messaggio ricevuto e accompagna i ragazzi alla conoscenza del vero volto di Gesù.
Fedele all’uomo
Il Vangelo deve incontrare la vita. Il messaggio non cambia, ma viene proposto tenendo conto dell’età, della sensibilità e del cammino di ogni persona.
Aderente al contesto
Cerchiamo di conoscere l’ambiente in cui vivono i ragazzi, le loro scuole e le loro relazioni, affinché la catechesi non sia un insegnamento astratto, ma una proposta concreta per la vita.
Adeguata negli strumenti
Prestiamo attenzione ai mezzi e ai linguaggi contemporanei, adattando la comunicazione ai nuovi strumenti e alla centralità che oggi hanno le immagini.
Percorso di iniziazione cristiana
Consulta il documento completo con l’organizzazione del percorso, le diverse annualità, le tappe formative, le celebrazioni e le attività proposte ai ragazzi e alle famiglie.
Educare insieme alla fede
La riflessione sulla catechesi porta sempre più a considerare fondamentale il ruolo della famiglia nell’educazione cristiana.
Alcune indagini sociologiche indicano due elementi decisivi per il permanere della vita religiosa dei ragazzi, soprattutto prima dell’adolescenza:
- la testimonianza della famiglia, il suo esempio e la coerenza tra ciò che insegna e ciò che vive;
- la capacità della famiglia di parlare di religione e di rispondere alle domande dei figli, favorendo il confronto senza assumere soltanto una posizione di insegnamento.
Durante l’anno dedichiamo alcuni momenti anche ai genitori, proponendo incontri che possano accompagnarli sia nel cammino personale di fede sia nel difficile compito educativo.
Gli incontri affrontano temi come l’affettività, le tecnologie, lo stile educativo dei genitori, il concetto di benessere e le differenze socioculturali.
