
Prot. N. 128/2026
Ai genitori e agli studenti interessati del Triennio
della Scuola secondaria di II Grado
Cari ragazzi,
Gentili famiglie,
Si comunica che è stato pubblicato il bando dei Campionati di Italiano – XV edizione, per l’anno scolastico 2025/2026, promossi dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
I Campionati di Italiano sono una competizione nazionale inserita nel Programma annuale “Valorizzazione delle Eccellenze” del Ministero e sono realizzati in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, gli Uffici Scolastici Regionali e prestigiose istituzioni culturali e accademiche. L’iniziativa si propone di: incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento fondamentale della formazione culturale; stimolare l’interesse e la motivazione degli studenti al miglioramento delle competenze linguistiche; promuovere e valorizzare il merito nell’ambito delle competenze in lingua italiana.
La competizione è individuale ed è rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con particolare riferimento al Triennio. La competizione si articola in tre fasi, secondo il seguente calendario:
Dato che ogni scuola potrà inviare alla Gara Regionale un numero massimo di due studenti, è necessaria una prova interna, di natura analoga a quella che sarà affrontata nelle gare successive, che si terrà in data venerdì 20 febbraio dalle 12:30 alle 14:30 presso l’Aula Silvestri del primo piano. La prova di selezione consisterà in una batteria di domande sui seguenti settori: ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura, lessico e testualità. I due studenti che supereranno la prova preselettiva con il miglior risultato potranno partecipare alla gara regionale, sulla quale verranno fornite in seguito ulteriori informazioni.
Un caro saluto.
Roma, 14 febbraio 2026
Il Coordinatore educativo-didattico
Prof. Gabriele GRAZIANO